San Ruggero in pellegrinaggio al SS. Crocifisso: tre giorni di fede e partecipazione comunitaria
Stadera n. 168 - Lug/Ago 2026
Si è conclusa giovedì 2 luglio, presso la Parrocchia del SS. Crocifisso nel quartiere Patalini, la peregrinatio cittadina del Busto Reliquiario di San Ruggero Vescovo, patrono della città di Barletta, inserita nel cammino di preparazione al 750° anniversario della Traslazione delle sue spoglie mortali da Canne a Barletta (1276-2026).
L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di spiritualità e devozione per la comunità parrocchiale, che ha accolto con grande partecipazione il simulacro del Santo Patrono. Le celebrazioni hanno avuto inizio nella serata del 30 giugno con l'accoglienza del Busto Reliquiario e una veglia di preghiera dedicata a San Ruggero, occasione di raccoglimento e riflessione sulla figura del santo vescovo.
Nei giorni successivi numerosi fedeli hanno preso parte alle Messe votive, ai momenti di preghiera personale, alla recita del Santo Rosario e delle Litanie, vivendo intensamente il passaggio del Patrono nella comunità. Particolarmente significativa è stata la benedizione dei bambini e delle famiglie, segno della vicinanza della Chiesa alle nuove generazioni e alla vita quotidiana delle famiglie del quartiere.
Tra gli appuntamenti più apprezzati, la catechesi dal titolo "San Ruggero, da Canne a Barletta, la sua testimonianza di fede", tenuta dalla Comunità monastica benedettina del Monastero di San Ruggero, che ha offerto ai presenti l'opportunità di approfondire la conoscenza della vita e dell'eredità spirituale del Patrono.
La peregrinatio si è conclusa nella serata del 2 luglio con la celebrazione eucaristica e il rito di congedo del Santo dalla comunità del SS. Crocifisso. A seguire, una processione ha accompagnato il Busto Reliquiario verso la Parrocchia di Santa Maria degli Angeli, nuova tappa del pellegrinaggio cittadino, in un clima di devozione, preghiera e profondo senso di appartenenza alla tradizione religiosa barlettana.
L'esperienza ha confermato ancora una volta il forte legame tra la città e il suo Patrono, rinnovando nei fedeli il desiderio di custodire e testimoniare i valori di fede, solidarietà e servizio che San Ruggero continua a rappresentare per l'intera comunità.
Mariagrazia Spadaro
