Peregrinatio Rogerii
Stadera n. 168 - Mag/Giu 2026
Lo scorso 27 Aprile è stata celebrata la memoria liturgica dei 750 anni della Traslazione delle reliquie di San Ruggero dall’antica città di Canne a Barletta. Infatti, quando San Ruggero morì (30 dicembre 1129) il suo corpo fu tumulato nella piccola cattedrale di Canne; dopo quasi 150 anni, nel 1276, il popolo cannese, ormai trasferitosi nella vicina Barletta, portò con sé anche i suoi venerati resti mortali. La città di Barletta che, con profonda devozione, ha accolto le reliquie del santo Vescovo Ruggero, pastore buono e instancabile, nel fare memoria di questo evento che segnò la storia religiosa e civile della città, potrà rafforzare l’identità di una comunità che, nei momenti di prova e di rinascita, ha sempre trovato nel suo Patrono un segno di protezione e di speranza.
La vita di San Ruggero rappresenta per ciascuno fonte d’ispirazione e motivo di impegno: un pastore vicino al suo popolo, un uomo di pace, un costruttore di comunione. Questo è il motivo per cui la comunità cittadina è invitata a partecipare al cammino di fede e devozione per il nostro Santo attraverso il peregrinatio, cammino per il quale i fedeli trasportano il busto reliquario del Santo verso le parrocchie della nostra città.
Il 25 Aprile c’è stato il peregrinatio dal Monastero di San Ruggero verso il Parco archeologico di Canne della Battaglia trasportando il busto reliquiario del Santo, dopodiché è stato accolto nel nostro ospedale Mons.Dimiccoli ove è stata svolta una Celebrazione Eucaristica per gli ammalati e gli operatori sanitari, presieduta da Mons. Leonardo D’Ascenzo e concelebrata dal clero cittadino.
Attualmente il busto del Santo Patrono sosta nella Concattedrale, con l’Icona della B.V. Maria dello Sterpeto, per tutto il mese di maggio e dal 31 maggio al 19 luglio 2026 sarà possibile vivere il peregrinatio del busto di san Ruggero nelle parrocchie della nostra città.
Mariagrazia Spadaro
