GREST 2026 – Un’estate in cammino con Alice nel Paese delle Meraviglie
Stadera n. 170 - Set/Ott 2026
Il Grest estivo 2026, incentrato sul romanzo di Lewis Carrol Alice nel Paese delle Meraviglie, si è concluso lo scorso 10 luglio. Complessivamente, circa 170 bambini hanno assistito alle avventure della ragazza, insieme ad attività

sportive, creative e di gruppo.
Bambini e bambine si sono messi alla prova nelle attività giornaliere, nei laboratori e nei giochi senza frontiere, riscontrando felicità da parte dei bambini, che partecipavano entusiasti a tutte le attività. Ma nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’aiuto del gruppo animatori che quest’anno, sebbene il numero ridotto, ha portato a termine l’esperienza con serenità. Di seguito, la testimonianza di un’animatrice del gruppo giovanissimi.
Questo è stato il mio terzo anno da animatrice ed è stato sorprendentemente diverso dai primi due. Quest’anno mi sono interfacciata con una realtà molto più ampia e del tutto nuova. In tre settimane ho imparato a gestire ragazzi più grandi, dai 6 ai 12 anni. Ognuno di loro, a modo suo, mi ha insegnato qualcosa: dai più vivaci ai più timidi, dai più responsabili ai più esuberanti, ciascuno portava con sé un mondo da scoprire, che ho imparato a comprendere con il tempo, molta pazienza e rispetto reciproco. Ho imparato a essere il loro punto di riferimento nel momento del bisogno. Oltre ai bambini, ho avuto il piacere di collaborare con tante altre persone che, come me, avevano scelto di fare gli animatori. Devo ammettere che all’inizio non è stato per niente facile: ero parecchio spaventata all'idea di non essere adeguata al ruolo e di non riuscire ad integrarmi al meglio in un gruppo così grande e già molto affiatato.

Ma poi, dopo le iniziali incertezze ed esitazioni, mi è bastato lasciarmi coinvolgere completamente ed accogliere appieno tutto ciò che questa esperienza mi stava offrendo. Le riunioni per organizzare le attività giornaliere, le serate passate insieme a giocare a carte, il cibo condiviso tra un momento e l'altro della giornata e le costanti risate scaturite la maggior parte del tempo dal nulla, sono tutti ricordi ed esperienze che porterò con me e che mi hanno aiutata a conoscere meglio le stesse persone che prima incrociavo appena per coincidenza, e che ora definisco dei veri e propri amici. Ad oggi posso dire che uscire dalla mia zona di comfort è stata la scelta migliore che potessi fare: è un'esperienza che rifarei sicuramente. Sono soddisfatta del mio percorso e della consapevolezza che mi ha aiutata a maturare, ma soprattutto dei legami che ho costruito in questi mesi e che si sono protratti ben oltre quelle tre settimane.
Benedetta Patronario, gruppo giovanissimi
Ma le esperienze non terminano qui. Il nostro oratorio, ormai da tanti anni, si è arricchito anche del gruppo del Mini-oratorio, che accoglie i bambini dell’asilo in uno spazio riservato. Le loro attività, sempre varie e improntate al gioco, rendono entusiasti i piccoli, iniziando ad instillare in loro una goccia di interesse per l’esperienza dei grandi. Abbiamo voluto ascoltare la testimonianza del gruppo di animatrici adulte che si occupa del gruppo.

L'esperienza vissuta al minioratorio si è rivelata un'avventura entusiasmante e ricca di emozioni, coinvolgendo tutti i partecipanti in modo profondo. Immersi nel mondo incantato di Alice nel Paese delle Meraviglie, abbiamo avuto l'opportunità di intraprendere un viaggio con la fantasia che si è rivelato straordinario e divertente. Ogni angolo del minioratorio è stato trasformato in un pezzo del meraviglioso mondo di Alice. Infatti personaggi iconici come il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori e il Bianconiglio hanno animato le nostre giornate e quelle dei piccoli partecipanti attraverso attività che hanno stimolato la creatività e la capacità di immaginazione. Queste figure ci hanno permesso di esplorare nuovi orizzonti della fantasia e di vivere insieme avventure uniche attraverso giochi, canti, balli e laboratori artistici. Oltre al puro divertimento, questa esperienza ci ha insegnato l'importanza della condivisione e dell'amicizia. Insieme abbiamo costruito ricordi indelebili, arricchiti dalla magia di un racconto senza tempo, ma che soprattutto ci hanno aiutato a crescere e a conoscerci meglio, rafforzando il senso di comunità che ci unisce come una vera famiglia. In conclusione, il minioratorio ha rappresentato un'opportunità unica per vivere un'avventura fantastica sia per le animatrici che per i piccoli che vi hanno partecipato, lasciando tutti con un profondo senso di connessione e meraviglia.
Le animatrici del mini-oratorio
L’esperienza estiva dell’oratorio continua ad essere per tutta la Parrocchia fonte inesauribile di esperienze di fede e di crescita personale. Ci auguriamo che anche il prossimo anno la partecipazione possa essere così calorosa!
Ruggiero Pio Belgiovine
